COMUNICATO AGLI ISCRITTI FABI DEL GRUPPO MPS
L'assemblea degli azionisti della Banca Monte dei Paschi di Siena del 29 ottobre scorso ha dato un esito di contrarietà a tutti i punti proposti all’ordine del giorno, particolarmente quelli riguardanti le due Ops su BancoBpm e Banca Generali che sono state rifiutate dal 91% circa del capitale votante e quello sulla fusione di Mediobanca.
Ora l’Opas sul Gruppo MPS, che Intesa Sanpaolo ufficializzerà nei prossimi giorni, acquisisce maggiori probabilità di riuscita.
Si prospetta plausibilmente quindi, a partire dall’inizio del prossimo anno, una complessa operazione di integrazione societaria e industriale che comporterà l’esigenza di presidiare la tenuta dei livelli occupazionali e di tutelare le professionalità di tutti i lavoratori del Gruppo; oggi ogni ipotesi di iniziative in tal senso sarebbe prematura, permanendo ancora possibili eventuali indicazioni dall’Autorità Antitrust.
La FABI del Gruppo Monte dei Paschi di Siena, assieme al Segretario Generale e alla Segreteria Nazionale, è pronta ad affrontare qualsiasi situazione negoziale si presenterà quando le operazioni societarie saranno definite; da sempre la nostra Organizzazione ha saputo garantire ai colleghi interessati concrete tutele lavorative, evitando proclami e concentrandosi sulla capacità di mantenere e aumentare la forza negoziale.
Inoltre, dopo l’approvazione dei risultati del terzo trimestre, prevista nel CdA del 5 novembre, assieme alle altre Organizzazioni sindacali, insisteremo per una chiusura in tempi brevi delle trattative già avviate e particolarmente quelle riguardanti la definizione di significativi e importanti riconoscimenti economici.
La FABI, in qualsiasi scenario si delinei, saprà unire le forze di tutti i suoi quadri sindacali per rappresentare con determinazione le migliori condizioni di vita lavorativa per i dipendenti del Gruppo MPS.
La Segreteria Centrale
FABI del Gruppo MPS
Siena, 2 novembre 2026