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Lloyds banca digitale: 9 mila licenziamenti
Articolo del 28 ottobre 2014

Da Repubblica.it


Lloyds diventa banca digitale, a casa restano 9mila persone

L'istituto britannico, salvato dalla Corona durante la crisi, annuncia il taglio di personale e di 150 filiali nei prossimi tre anni. Dal 2008, la cura dimagrante sale a 43mila posti di lavoro. Eppure il bilancio è in utile e si parla di ritorno al dividendo, ma gli investimenti sono tutti in tecnologie

LONDRA - Le scosse di assestamento del grande sisma finanziario di sei anni fa continuano anche in Inghilterra. La Lloyds Banking Group ha confermato ufficialmente le indiscrezioni dei giorni scorsi, annunciando 9 mila licenziamenti e la chiusura di 150 filiali nei prossimi tre anni. I nuovi tagli fanno seguito a riduzioni di 43 mila posti di lavoro varate dal 2008 ad oggi. A dispetto di scandali, sanzioni e operazioni finite male, il gruppo bancario, che controlla tra l'altro l'Halifax e la Bank of Scotland, ha riportato profitti di 1 miliardo e 600 milioni di sterline (circa 2 miliardi di euro) nei primi nove mesi del 2014.

Ciononostante il suo amministratore delegato Antonio Horta-Osorio ha ribadito l'importanza di una riduzione dei costi e di una ristrutturazione per risanare la società dai dissesti (costati complessivamente 11 miliardi di sterline) del grande crack finanziario globale di sei anni or sono. "Le prestazioni del nostro gruppo sono robuste", ha dichiarato l'ad. "Abbiamo raggiunto o superato gli obiettivi fissati nel 2011 e siamo pronti a entrare nella prossima fase di sviluppo". La ragione principale della chiusura di filiali e dei tagli del personale è il graduale passaggio dei clienti a operazioni bancarie online. Anche per questo la Lloyds intende investire 1 miliardo di sterline in tecnologia digitale nei prossimi tre anni. La banca chiuderà in tutto 200 filiali, ma ne aprirà 50 nuove dove ritiene necessario, portando così il taglio totale a 150, pari al 9 per cento della sua rete di 2250 filiali in tutta la Gran Bretagna.

Dopo il salvataggio del 2008, il governo britannico detiene ancora il 25 per cento della Lloyds, ma ha ridotto la propria quota rispetto all'iniziale 39 per cento. L'amministratore delegato Horta Osorio si dice fiducioso che quest'anno la banca sarà in grado di pagare un dividendo agli azionisti, ma dovrà prima ottenere l'autorizzazione delle autorità che regolamentano il settore finanziario. Secondo cifre di un'associazione di categoria, nel Regno Unito le operazioni bancarie online hanno raggiunto 1 miliardo di sterline al giorno: ne vengono effettuate 40 milioni ogni 24 ore su computer e telefonini. Il futuro, anche per le banche, è digitale.

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