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Intervento di Sileoni (FABI) e delle altre OOSS
Articolo del 29 dicembre 2013

Da www.fabi.it


Intervista al Segretario Generale della FABI, Lando Maria Sileoni, realizzata dal GR di RAI Radio 1 a margine dell'assemblea degli azionisti del Gruppo Monte Paschi Siena tenutasi sabato 28 dicembre. Il servizio radiofonico è andato in onda lunedì 30 dicembre 2013 nel GR di RAI Radio 1 delle ore 07.00.
 
 

MPS: SINDACATI, SERVE INCONTRO URGENTE CON GOVERNO

Roma, 29 dic. (Adnkronos) – “Alla luce dell'assemblea degli azionisti di Monte Paschi di Siena, e della contrapposizione tra i vertici della banca e la fondazione, chiediamo che il governo, e in particolare il ministro Saccomanni, incontri urgentemente i sindacati del settore". Lo affermano in una nota i segretari generali di Fabi, Fiba, Fisac e Uilca, rispettivamente Sileoni, Romani, Megale e Masi. "Fermo restando che i lavoratori stanno già facendo la loro parte con tanti sacrifici, ribadiamo che la strada per il risanamento
e il rilancio della banca va sostenuta con determinazione e forza, consapevoli che si tratta della terza banca del paese e che, come ha ricordato l'Fmi, può avere effetti sistemici su tutto il nostro paese''. Per questo, si sottolinea nella nota, ''vogliamo garanzie e parole chiare dal governo perchè si tratta di tutelare circa 8mila
occupati, di salvaguardare 6 milioni di clienti ma anche di difendere un patrimonio e un valore utili a tutto il paese". (Red/Col/Adnkronos)
 
 

Mps: sindacati, urgente incontro con Governo

(ANSA) - ROMA, 29 DIC . “Alla luce dell'assemblea degli azionisti di Monte Paschi di Siena, e della contrapposizione tra i vertici della banca e la fondazione, chiediamo che il governo, e in particolare il ministro Saccomanni, incontri urgentemente i sindacati del settore". Ad affermarlo in una nota congiunta, i Segretari Generali di Fabi, Fiba, Fisac e Uilca, rispettivamente Sileoni, Romani, Megale e Masi.

“Fermo restando che i lavoratori stanno già facendo la loro parte con tanti sacrifici, ribadiamo che la strada per il risanamento e il rilancio della banca va sostenuta con determinazione e forza, consapevoli che si tratta della terza banca del Paese e che, come ha ricordato l'Fmi, può avere effetti sistemici su tutto il nostro paese”.
Per questo, si sottolinea nella nota, “vogliamo garanzie e parole chiare dal governo perché si tratta di tutelare circa 28mila occupati, di salvaguardare 6 milioni di clienti ma anche di difendere un patrimonio e un valore utili a tutto il Paese". (ANSA).
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