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Bankit: In corso altri procedimenti sanzionatori
Articolo del 31 maggio 2013

Il contenuto di questo articolo, pubblicato da Wall Street Italia - che ringraziamo - esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di questo sito, che rimane autonoma ed indipendente.


(ASCA) - Firenze, 31 mag - Oltre a quelli gia' comunicati(con sanzioni per circa 5 milioni di euro) la Banca d'Italia ha in corso altri tre procedimentisanzionatori nei confronti di ex esponenti di Mps. Lo comunica Palazzo Koch, in un documento pubblicato oggisulsito Internet. ''Sono in corso nei confronti degli ex esponenti di MPS - si legge nel documento - altri tre procedimentisanzionatori concernenti la violazione delle disposizioni in materia di politiche diremunerazione, errate segnalazionisu titoli di Stato in portafoglio e pregresse disfunzioni in materia di trasparenza e antiriciclaggio''. La Banca d'Italia ricorda anche che a partire dalla fine del 2011 e' stata ''informata dalla Procura di Siena delle indagini in corso ed e' in costante contatto con i magistrati inquirenti ai quali e' stata fornita ogni collaborazione e documentazione, coordinandosi anche con la Consob e la Guardia di Finanza. L'azione di accertamento dell'effettiva natura delle operazioni del MPS si e' quindi basata anche suglisviluppi delle indagini penali che hanno messo in luce fatti non altrimentiriscontrabili''. Nel documento la Banca d'Italia ricorda tutte le azioni di controllo svolte nei confronti diRocca Salimbeni, assicurando che l'attivita' di vigilanza e' stata ''continua e di intensita' crescente''.


(ASCA) - Roma, 31 mag - Sul caso Mps, ''collaboriamo strettamente con la magistratura, con reciproco vantaggio per il conseguimento deirispettivifini istituzionali: la tutela della stabilita', la repressione delle attivita' illecite'', cosi' Ignazio Visco, nelsuo intervento all'Assemble annuale diBankitalia, si e' soffermato sulla vicenda Mps, che aveva portato Via Nazionale, nel novembre del 2011, dopo irisultati delle ispezioni,
a chiedere ed ottenere la rimozione dei vertici della banca.


(ASCA) - Firenze, 31 mag - Banca d'Italia ha escluso dal patrimonio di vigilanza di Mps ''azioni emesse al servizio'' del Fresh per un ammontare di ''76 mln di euro''. E' quanto emerge da un documento pubblicato sul sito Internet di Palazzo Koch. In seguito agli ''approfondimenti condottisull'operazione Fresh e sulla scorta di documenti e fatti non comunicati da Mps al momento del perfezionamento dell'operazione nel 2008'', si legge, Bankitalia il 7 maggio 2013 ha adottato un provvedimento ''che esclude dal patrimonio di vigilanza azioni emesse alservizio dell'operazione per un ammontare di 76 mln di euro''. Inoltre, ha ''provveduto ad integrare la procedura sanzionatoria avviata a dicembre 2012 con riguardo alle ulteriori irregolarita' emerse nell'ambito'' dell'operazione. (Wall Street Italia)


Ristrutturazione ha obiettivi ambizioni, patrimonio adeguato

ROMA (Reuters) - Banca Mps, sostenuta da un oneroso aiuto pubblico per rafforzare il suo patrimonio, ha un piano di ristrutturazione ambizioso il cui successo è anche legato all'evoluzione dell'economia italiana.

Lo ha detto il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco che ha menzionato la banca senese, unico riferimento a un istituto specifico nella sue Considerazioni finali in un paio di passaggi espliciti.

In una nota separata che integra il resoconto delle attività di vigilanza sulla banca senese, Bankitalia dice che ora Mps ha un patrimonio ampiamente adeguato.

Visco ha ricordato che il sistema bancario italiano mostra ancora un divario negativo di capitalizzazione, ridotto a due punti percentuali, rispetto alla media Ue, che "riflette in ampia misura le massicce ricapitalizzazioni bancarie effettuate con fondi pubblici in altri paesi".

Per l'Italia la quota di aiuti sul Pil è pari allo 0,3% "includendo gli interventi per il Monte dei Paschi di Siena", contro l1,8% in Germania o il 5,5% in Spagna.

Gli interventi per la banca senese "ora al vaglio della Commissione europea" sono stati resi necessari per le raccomandazioni dell'Eba di rafforzare il patrimonio per fronteggiare i rischi di una elevata esposizione in titoli di Stato.

"Il piano di ristrutturazione ha obiettivi ambiziosi; il suo successo dipenderà anche dall'evoluzione del contesto economico e finanziario del Paese", ha detto Visco.

Il governatore ha però anche ricordato che le vicende economiche della banca senese si sono incrociate con l'azione giudiziaria che ha portato al ricambio radicale del gruppo dirigente dell'istituto.

"L'autorità giudiziaria valuterà se essa [l'azione di supervisione sul Monte da parte di Bankitalia] sia stata ostacolata da passati amministratori e gestori", dice Visco che sottolinea come prosegua la stretta collaborazione con la magistratura "con reciproco vantaggio per il conseguimento dei rispettivi fini istituzionali: la tutela della stabilità, la repressione di attività illecite".

In un altro passaggio delle sue Considerazioni, stavolta più generale e non riferito esplicitamente alla banca senese, Visco ha anche esortato gli azionisti a sostenere finanziariamente gli istituti rinunciando ai dividendi, ma anche ad accettare diluizioni di controllo per favorire aggregazioni.

(Stefano Bernabei) Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

ROMA, 31 maggio (Reuters) - Banca Mps, sostenuta da un oneroso aiuto pubblico per rafforzare il suo patrimonio, ha un piano di ristrutturazione ambizioso il cui successo è anche legato all'evoluzione dell'economia italiana.

Lo ha detto il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco che ha menzionato la banca senese, unico riferimento a un istituto specifico nella sue Considerazioni finali in un paio di passaggi espliciti.

In una nota separata che integra il resoconto delle attività di vigilanza sulla banca senese, Bankitalia dice che ora Mps ha un patrimonio ampiamente adeguato.

Visco ha ricordato che il sistema bancario italiano mostra ancora un divario negativo di capitalizzazione, ridotto a due punti percentuali, rispetto alla media Ue, che "riflette in ampia misura le massicce ricapitalizzazioni bancarie effettuate con fondi pubblici in altri paesi".

Per l'Italia la quota di aiuti sul Pil è pari allo 0,3% "includendo gli interventi per il Monte dei Paschi di Siena", contro l1,8% in Germania o il 5,5% in Spagna.

Gli interventi per la banca senese "ora al vaglio della Commissione europea" sono stati resi necessari per le raccomandazioni dell'Eba di rafforzare il patrimonio

Da: reuters.com

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